martedì 30 maggio 2017

Fotolibro Saal Digital: riparto da una recensione

Sei una Instagram addicted? La memoria del tuo smartphone è sempre troppo piena perchè fotografi di tutto? Hai iniziato un corso di fotografia e la tua reflex è diventata la tua migliore amica?
Allora il fotolibro, che ti presento in questo post, potrebbe fare al caso tuo.

Sono assente da queste pagine virtuali da moltissimo tempo, troppo tempo. Sono stata completamente risucchiata dal mio lavoro all'università. Ogni mio progetto creativo è stato sospeso e rimandato a data da destinarsi, tra cui, purtroppo, anche il blog. L'unico spazio di creatività che ancora resiste è il mio profilo Instagram che, seppur a rilento, continua a vivere con le mie fotografie.
Addirittura, la scorsa estate, ho aperto un secondo profilo, @aperditadocchio, non legato a questo blog e dedicato ad una piccola nuova (neanche tanto) passione: l'osservazione del mondo che mi circonda.

Visto che, nell'ultimo anno, la mia creatività si è alimentata soprattutto di fotografia e sopravvive proprio grazie alla mia reflex, ho pensato di approfittare di una prova prodotto fornita dalla Saal Digital e stampare alcuni miei scatti, inserendoli in un fotolibro.





La prova prodotto

La prova prodotto fornita dalla Saal Digital consisteva in un buono sconto di 40€, che l'azienda aveva pubblicizzato qualche settimana fa sui social.
Ottenere il buono è stato abbastanza semplice. Mi è bastato compilare un form raccontando perchè volessi stampare un fotolibro.

Ottenuto, e poi attivato via email, il codice sconto, ho scaricato il software gratuito della Saal Digital per l'editing del fotolibro.
Il software è abbastanza semplice da usare e permette di fare l'editing e l'ordine del prodotto senza troppi passaggi.

Il mio fotolibro

Per il mio fotolibro ho scelto una copertina lucida e imbottita. Con il senno di poi, sarebbe stata più bella non imbottita. Le pagine interne sono lucide, ma devo ammettere che forse avrei fatto meglio a scegliere una carta opaca. La carta della copertina e delle pagine interne è di ottima qualità e molto resistente.


I colori della stampa sono molto vivi e fedeli alla fotografia originale. Purtroppo, però, il risultato finale non è stato il massimo. Le foto, in alcuni casi, sono un po' sfocate. Immagino dipenda dai file originali che ho caricato nel software. Consiglio, quindi, di usare solo foto in alta risoluzione che il software indica come di qualità ottima.

Le scelte possibili, in fatto di editing, sono molte. Il software consente anche di fare delle semplici modifiche alle foto. Consiglio di studiarlo un po' prima di lavorare alla versione finale del fotolibro.
Inoltre, tieni presente che la prima pagina (a sinistra) e l'ultima (a destra) sono incollate alla copertina. Potrebbe essere una buona soluzione lasciarle bianche.

L'idea in più


Quando ho creato il fotolibro non avevo ben chiaro l'uso che ne avrei fatto. Ero curiosa di vedere le mie foto stampate e inserite in un bell'album. Però, a dirla tutta, l'idea di lasciarlo su uno scaffale della libreria a prendere polvere non mi entusiasmava molto.
Perciò, visto che ho alternato foto su una singola pagina a foto che ne occupano due, ho deciso di usare queste ultime come un quadro a cui posso cambiare soggetto quando voglio.
Per tenere ferme le pagine del fotolibro ho usato delle semplici pinze ferma fogli, anche se a lungo andare potrebbero lasciare dei segni sulla carta.

E tu hai mai stampato un album come questo? Come ti sei trovata?
Ogni suggerimento è bene accetto.

A presto,
Fusilla Creativa

Nessun commento:

Posta un commento

Ciao! Lascia un commento, sarò molto felice di leggerlo e risponderti :D

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails