mercoledì 1 agosto 2012

Auto-produzione d'estate: i pomodori secchi #1

In questi giorni di sole e gran caldo si ripete, come ogni anno, la tradizionale essiccazione e successiva preparazione dei pomodori secchi sott'olio. Da quanto ricordo, mia madre li prepara da sempre in estate e, inesorabilmente, anche quest'anno sul terrazzo di casa dei miei genitori sono comparse file e file di pomodori San Marzano che prendono il sole. Quindi, se ne avete la possibilità, approfittate del caldo di questi giorni per preparare la vostra personale scorta. A casa mia se ne preparano a chili, ma voi potete anche optare per quantità più modiche. 

I San Marzano prendono il sole!

Mia madre procede così:
si lavano i pomodori (devono essere rossi e sodi) e si dividono a metà (in lunghezza) e, se sono molto grandi, si dividono ancora, altrimenti si effettua un'incisione al centro, essenziale per la buona riuscita dell'essiccazione. I pomodori vanno posizionati su un piano, possibilmente coperto da un canovaccio o una tovaglia (servirà a raccogliere l'acqua eliminata dai pomodori). Successivamente, dovrete salare, abbondantemente, i pomodori. La salatura favorirà l'eliminazione dei liquidi e terrà lontani gli insetti. Il lavoro manuale, per ora, finisce qui, perché a fare tutto sarà il sole. Quindi, attenti che i pomodori siano sempre al sole e non prendano umidità, altrimenti ammuffiscono. Controllate ogni giorno che i pomodori si stiano essiccando correttamente e non vi siano macchie di muffa. Non vi preoccupate, invece, di piccole bruciature (il sole scotta anche la pelle dei pomodori), ma state, comunque, attenti a non far essiccare troppo il vostro pomodoro. Per ottenere una buona essiccazione i tempi variano in base alle condizioni climatiche, ma, in linea di massima, ci vorrà almeno una settimana. Ricordate, ogni sera, di riparare i pomodori dall'aria umida.


Quando finalmente i pomodori si sono essiccati comincia la seconda parte del lavoro, ma ne parleremo in un prossimo post. Vi anticipo che avrete bisogno di aceto, olio, aglio, prezzemolo e capperi (facoltativi), oltre che di un vasetto in vetro, possibilmente con chiusura ermetica.
Per oggi è tutto. I pomodori sono al sole e io vi terrò aggiornati, così da vedere in tempo reale come procedere e cosa succede al San Marzano.
A presto,
Fusilla Creativa

4 commenti:

  1. Ciao Fusilla...ho letto solo ora il tuo commento di risposta al post del mese scorso :))) com'è andata la vacanza dai tuoi? qui si muore dal caldo....ha fatto un caldo assurdo una decina di giorni fà...ora fa molto caldo ma secondo me è più respirabile!!!! Bellissimi i tuoi pomodorini...se mia suocera me ne mette da parte un pò li secco anch'io.....!!!! Un bacio e a presto, Lu

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    1. La vacanza ahimè è finita e, anche se sono sempre in Puglia, ora mi tocca lavorare il più possibile. Anche qui fa molto caldo, ma almeno avremo pomodori secchi in un batter d'occhio! :D Un bacio, a presto.

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  2. Ciao Fusilla!, hai ragione: con il sole di questi giorni potrei sperimentare anch'io l'essicatura dei pomodori ( in quantità miniime) Si può usare qualsiasi qualità di pomodoro o serve solo il San Marzano? ...io userei quelli che coltiva mio cognato ma non saprei dire quali solo ...li mangio e mi piacciono!
    Buon lavoro !

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    1. Ciao Loriana, io direi che non è obbligatorio usare i San Marzano. L'importante è che i pomodori siano molto polposi, altrimenti quando si seccano non ti rimane nulla. Fammi sapere se hai bisogno di altre delucidazioni. A presto.

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