martedì 24 marzo 2015

Gomitoli di carta e filo: un'idea per tre progetti diversi

Immaginate che sia domenica pomeriggio (il primo fine settimana di Primavera), che piova e i vostri progetti di una passeggiata al parco siano saltati, che fate? Se siete me tirate fuori la scatola del cotone e cominciate a rovistare alla ricerca di quei fili comprati anni fa perché avete avuto un'idea. E adesso mi aspetto la domanda di rito: "quale idea?"
Beh, se insistete, allora vi parlo di questa idea. Anzi ve la faccio vedere!


Capito? Forse è meglio se aggiungo qualche indicazione. L'idea a cui faccio riferimento sono i gomitoli che vedete nel portafrutta in foto. 


In uno dei miei momenti di creatività compulsiva, dopo svariati tentativi di tirare fuori dal cilindro un coniglio pasquale, ho iniziato ad accartocciare fogli di giornale. Da lì ai gomitoli in foto il passo è stato breve. Non ci ho pensato molto, ho preso carta velina, juta e cotone colorato e in pochissimi minuti avevo riempito il cesto nella foto.
Il procedimento è semplice: innanzitutto bisogna creare una pallina di carta (io ho usato fogli di giornale che poi ho coperto con carta velina bianca), poi coprire con filo di juta e, dopo, con del cotone colorato per uncinetto. Non bisogna seguire uno schema, ma andare a caso per ottenere un effetto vedo e non vedo.
Il bello di questi "gomitoli" è che sono molto versatili. Infatti, con l'aggiunta di uno spiedino di legno si possono trasformare in simpatici lollipop decorativi.


La decorazione ideale per un vaso o per ravvivare la tavola di una festa di compleanno. Tra l'altro, quando vorrete disfarvi di questi gomitoli potrete recuperare il filo e riciclare la carta senza problemi, perché non è necessario usare colle.
Se poi quello che cercate è una decorazione da parete, allora potete trasformare questi gomitoli in una colorata ghirlanda.


Insomma, con una sola idea potrete realizzare tantissimi progetti, facili e divertenti.
Spero tanto che i miei gomitoli di carta e filo vi piacciano e che servano a ravvivare le vostre case e a donarvi un po' di primavera (visto che non è ancora arrivata ovunque).
Che ve ne pare?
A presto,
Fusilla Creativa

venerdì 20 marzo 2015

Ghirlanda primaverile all'uncinetto: decorazione per una nursery

Probabilmente vi sembrerò monotona e ripetitiva, ma in questi ultimi giorni il mio cervello e le mie mani producono solo fiori. Indipendentemente dal materiale, forse a causa dell'arrivo ufficiale della Primavera, la mia creatività è totalmente risucchiata in un vortice di fiori e foglie. In più, ci si mette l'imminente "arrivo" di una nuova nipotina che, insieme alla momentanea passione floreale, ha dato vita ad una "combo" letale: primavera + nursery, cioè un'esplosione di colori pastello e fiorellini.
Così, in uno dei miei impeti di produzione seriale, tra le mie mani è fiorita una ghirlanda. Non un fuori-porta, ma un lungo filo di fiori all'uncinetto destinati a decorare una culla o la parete di una romantica stanza di una bimba.


Per questa ghirlanda ho usato cotone, perline e filo di juta. I fiori sono stati realizzati all'uncinetto, alternando tre colori: giallo, rosa e celeste. Volete vederli più da vicino?


Per creare questo fiore ho utilizzato, come base di partenza, un anello di plastica, ricavato dalle bottiglie dei succhi di frutta. Se ricordate, ve ne avevo già parlato qui. Ho proceduto senza seguire uno schema preciso, infatti i fiori presentano leggere differenze gli uni dagli altri. Mi sono concentrata soprattutto sulla scelta dei colori e la loro alternanza. 

Se preferite seguire uno schema:
1°giro: coprite a punto basso il cerchio.
2° giro: sempre con lo stesso colore lavorate un altro giro di solo punto basso.
3° giro: inserite il secondo colore e create dei petali con questa sequenza di punti: *mma, ma, ma, mma, mbss*.
4° giro: inserite il terzo colore e lavorate una mb in ogni mma e ma e una mbss in ogni mbss.


Ho completato la ghirlanda con delle piccole foglie e agganciato tutto ad un lungo filo di juta, inserendo perline di vari colori e forme.

Per le foglie ho seguito questo schema:
1° giro: avviate 13 cat.
2° giro: lavorate 1 mb nella seconda cat dall'uncinetto, poi 1mma nella maglia successiva e come segue nelle cat successive: 1mma, 1ma, 1ma, 1ma, 1ma, 1ma, 1mma, 1mma, 1mbss.
3° giro: passate sull'altro lato della foglia e lavorate 1mma nella seconda maglia e seguite lo schema precedente a ritroso.

Si tratta di un lavoro semplice che non segue uno schema complesso, il cui effetto finale è totalmente legato alla scelta dei colori. Nel mio caso le tonalità pastello si adattano bene alla stanza di una bimba, ma basterà variare di poco i colori per ottenere un effetto più caldo, magari più adatto ad una cucina o ad una veranda. Se vi dovesse piacere l'idea della decorazione da veranda, scegliete perline in vetro, per un effetto super luminoso!
E voi come vi siete preparate all'arrivo della primavera?
Buon fine settimana di sole (spero) a tutte!
A presto,
Fusilla Creativa

martedì 17 marzo 2015

Dallo scarabocchio al fiore di carta

Con l'arrivo della Primavera, solitamente, inizio a pianificare cose che vorrei fare: rinnovare l'armadio, pulire balconi e finestre, tagliare i capelli, comprare delle piante e altre (tantissime) cose più o meno piacevoli. Qualcosa ho già iniziato a farla, per esempio ho tagliato i capelli e ho cominciato a rinnovare le decorazioni di casa, spostando gingilli e oggettini vari di qua e di là e, soprattutto, aggiungendo piccoli tocchi di colore. Presa da un'impellente voglia di scarabocchiare, mi sono ritrovata a disegnare fiorellini praticamente ovunque. Così, per evitare di sprecare quel momento di creatività "bucolica", ho preso un foglio da disegno e ho dato libero sfogo ai miei doodle. Per chi non lo sapesse, i doodle sono gli scarabocchi, quelli che facciamo mentre siamo al telefono, mentre ci annoiamo a scuola o mentre siamo in riunione in ufficio. Insomma, quei disegni che facciamo un po' sovrappensiero e che solitamente sono fiorellini, figure geometriche, linee e altri soggetti più o meno stilizzati. 
Io sono una vera e propria amante di questa "nobile" arte. I fogli dei miei quaderni sono sempre pieni di scarabocchi di vario genere, anche se alcuni, i fiori soprattutto, sono più ricorrenti di altri.
Dopo aver riempito vari fogli di scarabocchi, mi sono chiesta che ci faccio adesso? Ed ecco l'idea, fiori di carta!


Come sapete bene, i miei progetti sono sempre piuttosto semplici da realizzare e servono pochissimi materiali. Anche in questo caso occorre avere a portata di mano cose facili da trovare in casa o reperire in cartoleria.

Occorrente


  • fogli da disegno
  • pastelli o acquerelli 
  • un pennarello nero 
  • forbici
  • colla 
  • stecchini di legno (quelli per gli spiedini di frutta)
Con i pastelli o gli acquerelli (io ho usato pastelli acquerellabili) create varie macchie di colore, più o meno circolari, sul vostro foglio, senza un ordine ben preciso. Se avete usato gli acquerelli, lasciate asciugare per bene il foglio.


Quindi procedete con gli scarabocchi. Non vi preoccupate di essere precise o di fare bei disegni. Lo scopo di tutto questo è solo divertirsi e scarabocchiare, con il pennarello nero, fiori sulle macchie di colore.
Il passo successivo è procurarsi la sagoma di un fiore da disegnare, sempre con il pennarello nero, sul vostro foglio pieno di scarabocchi. Io ho usato una sagoma ricavata da una vecchia rivista, ma se in casa non avete nulla, vi basterà cercare in rete fiori "free printable" e stampare la vostra sagoma, ne troverete tantissime e di varie forme. Disegnate le sagome sulla parte scarabocchiata, ritagliate e incollate due sagome tra loro, inserendo al centro uno stecchino di legno.


Ecco i miei fiori visti da vicino. Semplici no? In un batter d'occhio avrete fiori da usare come decorazione per un vaso, per la tavola o per realizzare una ghirlanda. Date sfogo alla vostra fantasia e alla vostra voglia di scarabocchiare. Il bello di questo progetto è che non bisogna avere paura di sbagliare!
Vi piace la mia idea? Voi come vi state preparando all'arrivo della primavera?
A presto,
Fusilla Creativa

martedì 10 marzo 2015

Acchiappa sogni all'uncinetto: istruzioni e schema

In questi ultimi giorni, forse perchè ha smesso di piovere e sembra sempre più vicina la Primavera, se provo ad immaginare nuovi progetti creativi, nella mia testa si materializzano sempre immagini di bellissimi e coloratissimi fiori. Questo è un chiaro segno che non ne posso più dell'Inverno e della lana. Ho voglia di colori pastello e cotone!
Perciò riprendendo dei colori con cui avevo già giocato in qualche post fa, ho pensato di realizzare una nuova decorazione per la mia camera da letto: un acchiappa sogni all'uncinetto.


Partendo da un semplice fiore all'uncinetto, ho creato la parte interna dell'acchiappa sogni che ho, successivamente, agganciato con ago e filo al cerchio esterno. Ve lo mostro più da vicino.


si tratta di un fiore a sei petali che ho completato con archi di catenelle, via via più grandi. Separatamente ho coperto un cerchio di filo di ferro con della stoffa e, poi, con delle maglie basse all'uncinetto. A questo punto, con ago e filo, ho agganciato la fila di archetti esterni all'interno del cerchio. Niente passaggi difficili. Infatti, se ci fate caso, si intravedono i vari nodi.

Fiore

1° giro: Nel cerchio magico avviare 6 mb e chiudere con una mbss.
2° giro: Lavorare due mb in ogni maglia sottostante e chiudere con una mbss (12mb).
3° giro: Lavorare *1 mb nella maglia sottostante e 2mb in quella successiva*, ripetere da *a* per altre 5 volte e chiudere con una mbss (18 mb).
4° giro: Lavorare *1mma nella prima maglia sottostante, 1 ma nella seconda, 1 ma nella terza, 1mma e 1mbss nella quarta*, ripetere da *a* fino ad ottenere 6 petali. Chiudere il lavoro.
5° giro: Con il filo rosa lavorare 1 mb, agganciando l'uncinetto al centro tra le 2 ma di un petalo. Quindi lavorare 8 cat e chiudere l'arco con 1 mb tra le due ma del petalo successivo. Proseguire fino ad ottenere 6 archi. Chiudere con 1mbss.
6° giro: Con il filo lilla lavorare 1 mb, agganciando l'uncinetto al centro di un archetto rosa. Quindi lavorare 10 cat e chiudere l'arco con 1 mb al centro dell'arco successivo. Proseguire fino ad ottenere 6 archi. Chiudere con 1mbss.
7° giro: Con il filo verde lavorare 1mb, agganciando l'uncinetto al centro di un archetto lilla. Quindi lavorare 15 cat e chiudere l'arco con 1 mb al centro dell'arco successivo. Proseguire fino ad ottenere 6 archi. Chiudere con 1mbss.


Per finire ho aggiunto 3 piume all'uncinetto, che ho decorato con delle perle trasparenti.

Piuma piccola

1° giro: Avviare 8 cat.
2° giro: Lavorare 1 mb nella prima cat, poi nelle cat successive: 1mma, 1ma, 1ma,1ma, 1mma, 1mbss.
3° giro: Girare intorno alle catenelle con 1 mbss e lavorare sul lato opposto: 1mma, 1ma, 1ma,1ma, 1mma, 1mbss.
Chiudere il lavoro e lasciare 10 cm di filo per inserire la perlina che andrà in basso.

Piuma grande

1° giro: Avviare 10 cat.
2° giro: Lavorare 1 mb nella prima cat, poi nelle cat successive: 1mma, 1ma, 1ma, 1ma, 1ma,1ma, 1mma, 1mbss.
3° giro: Girare intorno alle catenelle con 1 mbss e lavorare sul lato opposto: 1mma, 1ma, 1ma, 1ma, 1ma,1ma, 1mma, 1mbss.
Chiudere il lavoro e lasciare 10 cm di filo per inserire la perlina che andrà in basso.

Fermate le piume al cerchio e il vostro acchiappa sogni sarà pronto.
Che ve ne pare?
Un'idea veloce da realizzare, che non richiede un grosso impegno, ma con un bell'effetto finale. Se vi piace il cotone che ho usato, lo trovate nello shop di Betta Knit.
A presto,
Fusilla Creativa

venerdì 6 marzo 2015

Da macinapepe a portafiori: storia di un restyling!

Le nostre case sono piene di oggetti, di qualsiasi tipo, dai souvenir dei viaggi ai regali (a volte discutibili) di amici e parenti, a cui si aggiungono le, passatemi il termine, "cavolate" acquistate durante uno shopping compulsivo in posti come Ikea o, per chi ha la (s)fortuna di averne uno in città, da Tiger. Diciamo le cose come stanno, le catene di negozi scandinavi ci hanno rovinato. Infatti, almeno una volta al mese acquistiamo tovagliette da colazione e cucchiaini da caffè, riempendo cassetti e credenze a più non posso. In alcuni casi, pochi a dire la verità, l'oggetto acquistato è veramente necessario e utile a qualcosa, almeno fino a quando non si scopre che non funziona come vorremmo o, addirittura, viene abbandonato, dopo poco tempo, al suo triste destino di soprammobile. Più o meno così è andata con l'oggetto protagonista di questo post: un macinapepe!
Anni or sono l'Uomo di Casa aveva acquistato, per pochi euro, un macinapepe in legno che, a causa della sua incapacità di svolgere il suo compito e dell'arrivo (regalo) di un fiammante macinapepe in tinta con la cucina, venne poi relegato su un ripiano in attesa che accadesse qualcosa. Dopo molto tempo, passato per lo più a scansarlo e pulirlo, decisi che era arrivato il momento di trovargli una nuova destinazione e, presa da un raptus "creativo", cominciai a smontarlo.
Il risultato è che non ho foto di come era prima, ma potrete facilmente intuirlo osservandolo bene nella sua nuova veste di portafiori.


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